Rame di Napoli, storia e ricetta originale dei biscotti catanesi

Alzi la mano chi non conosce le rame di Napoli. Contrariamente a quanto il loro nome suggerisca, non si tratta di una delizia di origine campana ma di biscotti catanesi al cioccolato. Morbidi all’interno e caratterizzati da un impasto profumatamente speziato, sono ricoperti da una sottile glassa di cioccolato fuso cosparsa da una intrigante granella di pistacchi che li rende ancora più allettanti. Ma qual è la storia che si cela dietro le rame di Napoli, e quale la ricetta originale catanese?

La storia delle rame di Napoli

Si ritiene che le origini di questi biscotti siano da collocarsi all’inizio dell’Ottocento. Allora, come oggi, venivano realizzati specialmente in occasione della Festa dei Morti, giorno particolarmente sentito sull’isola. In quanto al loro nome, invece, non si hanno certezze. Potrebbero essere state create da un pasticciere di Napoli (o che faceva Napoli di cognome). Ma la tesi più accreditata vuole che un pasticcere di Catania abbia voluto crearle in occasione dell’introduzione della nuova moneta (di rame) adottata dopo l’unificazione del Regno di Napoli con il Regno di Sicilia.

Rame di Napoli, la ricetta originale catanese

Trattandosi di un dolce di origine povera, inizialmente le rame di Napoli venivano prodotte con gli impasti e gli ingredienti di scarto di altri dolciumi. La ricetta originale che si realizza diffusamente oggi prevede un composto di farina, zucchero, cacao amaro, miele e marmellata di arance. Ma a rendere tanto profumati tali biscotti siciliani sono le spezie: la combinazione di cannella e chiodi di garofano insieme alla scorza grattugiata di agrumi è irresistibile. La gelateria Sapore di sale le prepara proprio così, come fatte in casa, con cura e materie prime genuine e di qualità. Se farle in casa è semplice, aprire il magico scrigno che le contiene lo è ancora di più. E poi, sono perfette per fare un regalo a chi si vuole bene. Le trovate sullo shop insieme alle paste di mandorla ed ai torroncini

Tutte le varianti delle rame di Napoli

Con il passare del tempo, e così come avviene per la maggior parte delle ricette della tradizione, anche questi tipici dolci siciliani hanno subito delle modifiche. Innanzitutto, oltre che a mano, si possono realizzare con la ricetta Bimby. Inoltre, sono state oggetto di deliziose aggiunte. Qualche esempio?

Rame di Napoli al pistacchio 

Poteva, l’oro verde siciliano, non trovare spazio in un dolce catanese allettante come questo? Le rame di Napoli al pistacchio si realizzano con la farina e la pasta di pistacchio unite all’impasto e con una glassa di cioccolato bianco e ancora pistacchio. Impossibile resistere.

Rame di Napoli ripiene           

Come è facile immaginare, le rame di Napoli ripiene hanno una marcia in più. C’è chi le farcisce con la Nutella, chi con la crema di pistacchio o con la marmellata. Se l'avete già provata e sapete di cosa stiamo parlando, potreste anche dare una possibilità alla crema spalmabile sapore di sale. Ciò che conta, in ogni caso, è la sensazione di appagamento che si prova affondandovi i denti.