I valori nutrizionali del gelato: tutto quello che c'è da sapere

Che il gelato artigianale sia equiparabile ad un alimento è cosa risaputa. Si fa un gran parlare dei suoi valori nutrizionali, ma a parte accertarci delle sue calorie, troppo spesso li snobbiamo.

Eppure, approfondendo quello che è l'apporto nutritivo di un cono gelato (alla nocciola o alla frutta che sia) potremmo rimanere sorpresi. Già, perché nella sua composizione, la proporzione tra proteine, carboidrati/zuccheri, grassi è ottima. Tanto quanto serve per farne, come da premessa, un alimento a tutti gli effetti. Ma scopriamone di più.

I valori nutrizionali del gelato artigianale

Il gelato è una deliziosa tentazione: cremoso, piacevolmente freddo e dolce, è un piacere per occhi e palato. Tuttavia, come tutte - o quasi - le gioie della vita, ha dei contro. E' ricco di calorie, di zucchero e grassi.

Attenzione: ciò non vuol dire che sia da evitare, anzi. Quello che non bisogna fare è semplicemente abusarne. Conoscendone i valori nutrizionali, infatti, si può includere tranquillamente nella propria alimentazione, magari sostituendolo ad un pranzo (ché in estate, si sa, l’appetito diminuisce). Ovviamente, il profilo nutrizionale del gelato varia a seconda del gusto. Ecco come.

Gelato alla frutta, quali sono i valori nutrizionali?

Iniziamo dai valori nutrizionali del gelato alla frutta in quanto più incoraggianti. Questo è solitamente più leggero in quanto contiene una maggiore percentuale di acqua (che può arrivare fino al 70% nel caso dei sorbetti) e una minore presenza di grassi. Spesso, infatti, non contiene uova e qualche volta fa a meno anche della panna.

In questa tipologia di gelati a farla da padrone è la frutta fresca (insieme al latte ed allo zucchero, naturalmente). A fronte di una minore quantità di calorie dobbiamo segnalare una minore percentuale di proteine, almeno rispetto ai gelati alla crema.

I valori nutrizionali del gelato artigianale alla crema

Gli ingredienti del gelato sono, in genere, latte fresco, uova, zucchero e acqua più, ovviamente, i prodotti responsabili del gusto di turno e gli aromi vari. Nei gelati alla crema, ad esempio, l’acqua è presente nella percentuale del 35%. Il latte fresco e le uova, costituiscono di per sé degli ingredienti sani, che contribuiscono a garantire un considerevole apporto proteico.

In quanto ai grassi, questi variano a seconda del gusto. Tendono comunque ad essere maggiori: nel gusto panna arrivano al 10%. La buona notizia, è che i gelati della Gelateria sapore di sale contengono grassi insaturi, utili quindi ad abbassare il colesterolo “cattivo” nel sangue. Tranquilli, quindi, le vostre scorpacciate di "Moro", "Fuoco dell'Etna" e "Il postino" (se non sapete di cosa stiamo parlando correte in gelateria a scoprirlo) sono salve.

Il latte, utilizzato sia nei gelati alla frutta che in quelli alle creme, apporta sali minerali come il calcio ed alcune vitamine, come la A e alcune del gruppo B. Come è facile immaginare, le vitamine sono maggiori nei gelati alla frutta.

Gelato artigianale, calorie

Veniamo alla parte che tutti stavate aspettando - dite la verità - le calorie. Anche queste variano in base ai gusti ma, volendo semplificare, 100 g di gelato alla crema in genere ne contengono circa 220. Quantità che si dimezza nel gelato alla frutta: la stessa quantità ne contiene circa 100.