5 curiosità sul gelato artigianale che probabilmente non conoscevi

Siete convinti di sapere tutto sul gelato artigianale? Golosi all’appello, vi sfidiamo: siamo sicuri che, probabilmente, prima di leggere questo articolo non eravate a conoscenza di almeno una delle curiosità che vi sveliamo di seguito.

Fidato compagno nella lotta al caldo, dolce compagnia di piacevoli pomeriggi estivi - e non - il gelato artigianale è un peccato di gola al quale cedere più che volentieri. Rappresenta un alimento a tutti gli effetti, con valori nutrizionali degni di nota che ci consentono di poterlo gustare a cuor leggero in gravidanza così come a dieta (basta sapersi destreggiare tra, ingredienti, gusti e calorie).

Ma non siamo qui per tesserne le lodi (non ne ha bisogno): ecco 5 curiosità sul gelato, tra storie e leggenda, che non conoscevate di sicuro!

I gusti di gelato preferiti dagli italiani

Quali sono i gusti di gelato più venduti, ovvero quelli per i quali gli italiani sarebbero disposti a fare ore di fila? Al primo posto – come facilmente desumibile, del resto  – c’è il cioccolato. Viene poi la nocciola, il limone (strano ma vero) e successivamente fragola, crema, stracciatella e, solo per ultimo, il pistacchio.

Chi ha inventato il cono gelato?

Esistono almeno due tesi. La prima, parecchio diffusa, è che il cono sia nato a St. Louis, nel Missouri, il 23 luglio 1904 nell'ambito della Louisiana Purchase Exposition. Qui, un venditore di gelati che aveva finito i piatti sui quali stava servendo il suo prodotto, andò in cerca di aiuto presso un vicino pasticcere siriano. Quest'ultimo gli diede la zalabia, il dolce tipico costituito da una pasta croccante cotta in una pressa per wafer – che oggi potremmo definire waffel – arrotolandolo fino a creare un cono, affinché potesse contenere il gelato.

La seconda, altrettanto accreditata, ne vuole l’ideazione da parte di Italo Marchioni, un italiano residente a New York che ricevette il brevetto per l'invenzione del cono gelato che vendeva in America già da qualche anno.  

La differenza tra gelato artigianale e industriale

Entrambi hanno la stessa base di partenza: latte, zuccheri, proteine del latte e addensanti. Una delle prime differenze sta nell’uso di ingredienti, nel gelato artigianale, particolarmente freschi, il che lo rende un prodotto abbastanza deperibile. L'altra, sta nell'aria nel gelato derivante dal metodo di preparazione. Nell'artigianale questa viene incorporata in maniera lenta e continua, e ne provoca l'irresistibile cremosità. Come si fa il gelato industriale, invece? 
Attraverso l’insufflazione (forzata) d’aria, cosa che non è consentita nella lavorazione artigianale. Questa, semplificando, comporta una minore concentrazione di materie prime contro il maggiore volume del prodotto. 

Meglio il gelato alla frutta o alle creme?

Meglio non fare questa domanda ad un goloso. Sotto l’aspetto nutrizionale, invece, la differenza è significativa. Il gelato alla frutta, contenendo in genere solo zucchero, acqua e frutta, appunto, ha un indice glicemico superiore, così come il contenuto di carboidrati. Quello alle creme, invece, contiene anche uova, latte e ingredienti vari come cioccolato, pistacchi, nocciole… Viene da sé che qui il contenuto di grassi sia maggiore. Fatte le doverose premesse, scegliete quello che vi piace: se inserito nell’ambito di un’alimentazione sana e bilanciata male non può fare di certo, anzi!

I gusti di gelato più strani al mondo

Se pensate che il gusto Sapore di Sale - che, per chi non lo sapesse, vede al suo interno il Sale di Trapani - sia strano, probabilmente è perché non avete mai sentito parlare di quello al foie gras o di quello eschimese venduto in Alaska, che si prepara con spuma di pesce, olio o grasso e bacche.

Ma, se quanto appena letto vi ha messo addosso una certa voglia di sperimentare, vi suggeriamo di iniziare con qualcosa di più soft: magari con il gusto il Postino, che contiene al suo interno... i capperi! Ordinatelo tramite i canali appositi (sulla pagina Facebook trovate tutti i contatti) o, se siete nelle vicinanze, fate un salto in gelateria.