Come riconoscere il gelato artigianale in 4 mosse

Alzi la mano chi riuscirebbe a resistere al gelato artigianale: non ci sono calorie che tengano. Già, perché tra le ricette per tutti i gusti, ed i valori nutrizionali che lo rendono un alimento a tutti gli effetti grazie ad ingredienti di qualità, non si hanno praticamente scuse per declinare l’appuntamento con un cono al cioccolato (anche in gravidanza). Ma come riconoscere il vero ed autentico gelato artigianale? Diffidate dalle imitazioni, vi sveliamo 4 trucchi ai quali ricorrere per capire se quello che avete di fronte è un gelato industriale o meno.

Come riconoscere il gelato artigianale  

Come capire se un gelato artigianale è buono? Agite da detective seguendo questi semplici 4 passaggi, diventerete dei veri esperti in materia.

  1. Iniziamo dal senso che più di tutti ci spinge ad incollare il naso al bancone della gelateria, la vista. Avete presenti quelle montagnette super invitanti che fuoriescono dalle vaschette? Ebbene, se possono “fregare” i turisti che, alle prese con la visita delle nostre suggestive città d’arte, sentendo il bisogno di qualcosa di fresco vi si imbattono rapiti dal loro aspetto, non possono prendersi gioco di noi. Come mai? Riflettiamo un attimo: perché la parte di gelato che fuoriesce dalla vaschetta, trovandosi ad una temperatura più alta di quella sottostante, non si scioglie? La risposta è ovvia, è pieno zeppo di grassi idrogenati (cosa che non avviene affatto con il gelato di “Sapore di sale”). Ecco spiegato perché il gelato si scioglie subito: è un buon segno!
  2. Indizio di freschezza e di autenticità del gelato, sono i suoi colori. Dubitate di quelli troppo accesi, il vero pistacchio non è verde fluo, ma di una tonalità molto più spenta. Stesso discorso vale per tutti gli altri. Alcune gelaterie ricorrono a coloranti e additivi per rendere i loro prodotti più accattivanti. Ebbene, non ce n’è bisogno: se un prodotto è buono, lo è anche senza artifici.
  3. Il profumo di un ottimo gelato sa di buono e ricorda le materie prime con le quali è stato preparato. Annusandolo, si dovrebbero avvertire, insomma, aromi freschi e naturali, niente di troppo artefatto. Ricordate, l’olfatto non inganna.
  4. Materie prime. Un buon segno che quello che ci troviamo di fronte sia un ottimo gelato, sta nella sicura provenienza e nella qualità degli ingredienti utilizzati nella sua produzione. Se il personale della gelateria si dimostra preparato a riguardo, allora ci sono buone probabilità che il prodotto sia genuinamente artigianale. Provate a chiedere ai ragazzi o al titolare della Gelateria Sapore di sale da dove provengano i capperi del gusto "Il Postino" o i pistacchi di "Fuoco dell’Etna", vi si aprirà un mondo fatto di antiche tradizioni e di grande rispetto della materia prima e del territorio.