La colazione tipica siciliana è solo con granita e brioche: diffidate dalle imitazioni!

La tipica colazione siciliana spinge molti a venire in vacanza sull’isola solo per poterne godere. Come biasimarli? Le ricette che fanno parte di una colazione siciliana con i fiocchi sarebbero capaci di mobilitare chiunque da ogni parte del mondo. Non per vantarci, insomma, ma a Milano, Torino o Roma dove potete trovare soffici brioche col tuppo da staccare senza pietà ed intingere nella vostra granita preferita mentre guardate il mare? Scherzi a parte, oggi vorremmo portarvi alla scoperta di cosa i siciliani mangiano tassativamente a colazione, perlomeno in estate.

Colazione siciliana, le ricette più amate

Cosa mangiare a colazione in Sicilia? La colazione siciliana si compone di prelibati dolci che non aspettano altro che di essere addentati. I cannoli ripieni di ricotta sono un esempio: non c’è momento della giornata nel quale non possano essere gustati. Stesso discorso vale per le iris catanesi o per le cassatelle. Anche se, dobbiamo ammettere, nelle stagioni più fredde non disdegnamo cornetto e cappuccino. Chi, invece, non ama troppo gli zuccheri, può optare per una colazione siciliana salata. Che ne dite di iniziare la giornata con un bell’arancino?

Colazione siciliana: l’accoppiata granita e brioche

La granita siciliana la conosciamo tutti: cremosa, fresca e dai colori vivaci, è reperibile in qualsiasi gusto possiate immaginare. Fragola, gelsi, pistacchio, mandorle per rimanere sul classico. Nocciole, limone, frutti di bosco, perfino ricotta per chi non si accontenta. I cremolosi della gelateria Sapore di sale (dei quali vi avevamo già parlato, ricordate) si trovano anche nei gusti melograno, fragole e fragoline, Sapore di sale oltre che in tante e diverse varianti dettate dalla stagionalità. Vi ricordiamo che sono senza latte, e quindi perfetti per gli intolleranti.

Adesso siete indecisi, vi capiamo, ma ecco la dritta che potrebbe svoltarvi la giornata: potete accoppiare due gusti in un unico bicchiere. Attenzione, ovviamente, a mettere insieme quelli “compatibili”. Ma anche nel caso in cui siate determinati ad osare, statene certi, troverete sulla vostra strada un banconista che ve lo impedirà (per il vostro bene, ovviamente).

Passiamo a Lei, la brioche col tuppo. Sormontata da una pallina pronta da staccare e inzuppare, altro non è che un dolce lievitato soffice e profumato, compagno ideale non solo delle granite, ma anche dei gelati (questi, magari, releghiamoli al pomeriggio però). Unica deroga che possiamo concedervi è la brioche Sapore di sale, soffice allo stesso modo ma con un ripieno tutto da scoprire che profuma di limone (chiedetele in gelateria, sono tornate disponibili!). Volete una dritta? Prendete una brioche vuota e farcitela con la crema spalmabile Sapore di Sale, otterrete un'alternativa altrettanto golosa. La crema, tra l'altro, è come la Nutella, sta bene su tutto!

Come mangiare la brioche con granita?

Ritrovandosele davanti per la prima volta, potrebbero destabilizzare l'ignaro turista: mangiare brioche con granita (o cremoloso) infatti, è un vero rito. Ed allora, seguiteci attentamente:

  • Fase 1: staccate con il pollice e l’indice della vostra mano il tuppo (fatelo delicatamente, in modo che non trascini con sé troppa mollica o, peggio, lasci un buco sul fondo).
  • Fase 2: intingete il tuppo nella panna (perché l’avete ordinata, vero? La granita alla fragola, quella al caffè e quella ai gelsi non sarebbero altrettanto buone, senza).
  • Fase 2 (bis): se avete fatto l’errore madornale di non ordinare la panna, intingete il tuppo nella granita.
  • Fase 3: portate il tuppo in bocca ed assaporatelo in tutta la sua goduriosità.

Bene, siete pronti per ordinare la vostra prima colazione con granita! E ricordate, la colazione tipica siciliana non va mangiata, ma vissuta!

Photo Credit | Alessia Famulari