Brioche col tuppo morbidissime, la ricetta per gustarle con granita o gelato

Le brioche col tuppo costituiscono una deliziosa istituzione della cucina siciliana, se poi sono anche morbidissime, riuscire a resistere diventa impossibile. Amate da siculi e non, la ricetta originale delle brioche siciliane è praticamente indispensabile per poter gustare granita e gelato al top. Insomma, che colazione siciliana sarebbe se venissimo privati dell’impareggiabile piacere di intingere il tuppo nella panna o di addentarne una strabordante di cioccolato e pistacchio?

Bene, se volete farle in casa, di seguito vi forniamo la ricetta. Prima, però, non possiamo non invitarvi a lasciarvi conquistare da quelle prodotte dalla Gelateria sapore di sale, presso la quale potete comodamente gustarle farcite con i gelati artigianali o insieme ai cremolosi (il tutto senza la minima fatica, così, per dire...). E, magari, già che ci siete, a provare le "brioche Sapore di sale" una variante dall'impasto tutto da scoprire (e no, di queste mica ve la diamo la ricetta, dovete fare un salto in gelateria!).

brioche sapore di sale

Brioche col tuppo, la ricetta originale

Delle brioche siciliane troverete un'infinità di varianti (con lievito madre, di birra, con una più o meno lunga lievitazione). Di seguito ve ne consigliamo una semplice, alla portata di tutti ma capace di regalare grandi soddisfazioni.

Ingredienti delle brioche siciliane

  • 500 g di farina Manitoba
  • 500 g di farina 00
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di burro
  • 20 g di sale
  • 15 g di lievito di birra
  • 350 ml di latte freddo
  • 1 cucchiaio di miele
  • 4 uova fresche
  • scorza di arancia e di limone grattugiata 
  • 1 tuorlo e poco latte per spennellare

Preparazione delle brioche siciliane

  • Versate nella ciotola della planetaria le farine, il miele ed il lievito di birra sciolto in una parte del latte. Azionatela ed iniziate ad impastare unendo, una alla volta, le uova. 
  • Lasciate lavorare la planetaria per almeno 15 minuti, unendo, nel frattempo, il latte freddo a filo ed il sale che avremo sciolto in una piccola parte di latte.
  • Unite per ultimo, sempre lavorando, il burro freddo a cubetti insieme alla scorza di agrumi.
  • Continuate a fare andare la planetaria fino a quando l'impasto si staccherà dalle pareti.
  • Trasferitelo a lievitare, coperto, fino a quando sarà triplicato di volume.
  • Riprendetelo e create delle palline della stessa grandezza ed altrettante, più piccole, da porre sopra.  
  • Fatele lievitare dentro il forno con la luce accesa fino al raddoppio.
  • Spennellatele con un tuorlo sbattuto con un goccio di latte ed infornatele a 190°C per circa 25 minuti.

Come conservare le brioches col tuppo?

Per mantenere morbide le brioche fatte in casa bisogna avvolgerle bene con un canovaccio pulito oppure trasferirle all’interno di un contenitore a chiusura ermetica. Lo scopo è quello di tenerle lontane da correnti di aria che, altrimenti, le seccherebbero. 

Perché si chiamano brioche col Tuppo?

E’ presto detto: soffermatevi un attimo a guardarle in tutto in loro splendore. La cupoletta che le sormonta non vi ricorda qualcosa? Magari lo chignon che molte nonne usavano - e usano tutt'oggi - realizzare per tenere in ordine la propria chioma? Ebbene, in antico normanno, questo si chiamava tou­pin, che successivamente divenne toupet che, "sicilianizzato", diventò tuppu.

Come si mangia la brioche siciliana?

La brioche siciliana va mangiata (preferibilmente scaldata qualche secondo in forno o al microonde) ad iniziare dal tuppo. Questo si stacca con le dita e si consuma per primo. Ma in Sicilia, difficilmente la gusterete da sola: molto più verosimilmente, la accompagnerete con la granita o con il gelato.

Nel primo caso, il tuppo va intinto nella granita e assaporato in tutta la sua goduriosità. Nel secondo, invece, la brioche va tagliata in due in orizzontale e farcita con due o tre - melius abundare quam deficere - gusti. In questo caso, però, vi sconsigliamo di staccarlo per primo per evitare (breve storia triste) spiacevoli fuoriuscite.